1959 - 1969
LA TRADIZIONE SI EVOLVE
Così pure il cambiamento di nome dell’impresa, che diventa Arclinea nel 1960, sottintende una scelta strategica: combinare una nuova vita del materiale legno con l’idea del mobile “componibile” e di un suo design moderno, che dalla scelta di uno standard industriale deriva le sue qualità funzionali e d’innovazione. Lo stesso prefisso Arc, infatti, non solo è l’acronimo di Arredamenti Razionali Componibili, ma evoca anche l’idea della cucina come un progetto architettonico dello spazio domestico, una vera e propria architettura d’interni. Gli anni del boom economico italiano per Arclinea sono quelli dello sviluppo intenso e veloce di un progressivo avanzamento nella produzione industriale. E quando la vocazione a innovare si scontra con la mancanza di componenti esistenti all’altezza della qualità del progetto complessivo, si studiano e realizzano soluzioni integrate: come Claudia (1963), la prima cucina con elettrodomestici incorporati, disegnati e prodotti ad hoc.